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QUANDO… E PERCHE’
Ma quando bisogna scriverlo l’incipit? E indispensabile iniziare a lavorare scrivendo l’origine della narrazione o si può lasciarla al fondo, a lavoro concluso, così da avere un quadro complessivo di quello che abbiamo scritto? Naturalmente non esiste una regola: alcuni autori scrivono prima l’incipit e poi si concentrano sul resto della narrazione, altri lasciano l’origine del viaggio come meta, preferendo concentrarsi prima sul cuore della narrazione.
Probabilmente le risposte sono diverse perché la domanda non è corretta: forse non bisognerebbe chiedersi quando, ma perché. Perché scrivere l’incipit come lo abbiamo concepito? La risposta, probabilmente, sta nella conoscenza della materia narrativa che l’autore intende sviluppare. Tanto più è chiara l’intenzione, tanto più semplice sarà scrivere un incipit che catturi l’attenzione e dichiari gli intenti della storia che stiamo per raccontare.

Insomma, non bisogna chiedere all’incipit di essere un capolavoro in miniatura come un Haiku (le micro poesie giapponesi composte da tre versi), bensì di essere funzionale alla narrazione, di sintetizzare tematiche e personaggi e richiamare l’attenzione del lettore verso il nostro universo narrativo.

Esercizio
Scegliete due romanzi che amate e conoscete bene. Due romanzi i cui incipit siano diversi per numero di informazioni e ritmo. Da una parte un incipit veloce, un incipit che trascini il lettore nella vicenda tirandolo per la manica della camicia, dall’altro un romanzo il cui incipit sia più blando ma per questo non meno efficace, un incipit che evochi atmosfere e personaggi con un ritmo meno serrato. Ora provate a scrivere i due incipit seguendo la tecnica narrativa opposta. Provate a invertire lo stile e il ritmo: destrutturate il contenuto e mutate il metodo. In questo modo correrete il rischio di torturare i vostri testi preferiti, ma imparerete qualcosa in più su come si scelgono le parole e il ritmo per un incipit efficace. Imparerete a scrivere un incipit “aggressivo” e uno che catturi il lettore con uno stile più gentile, uno stile fatto di sfumature che evochino la vicenda e i personaggi che incontreremo a narrazione inoltrata.

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